STEREOTIPI E PREGIUDIZI

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!NeveCheVola!
00martedì 14 novembre 2006 11:55
I bisessuali sono “…solo dei gay o delle lesbiche che hanno paura di ammettere la loro omosessualità” oppure sono persone che hanno “…attrazione e/o comportamento sessuale con persone di entrambi i generi”? (Fox, 1996).

La bisessualità è il potenziale di sentirsi sessualmente attratti e di intraprendere relazioni sessuali o sensuali con entrambi i sessi.

Una ricerca di Eliason, che risale al 1997, svolta su un campione di studenti non ancora diplomati, mostra che la percezione che comunemente gli individui hanno dei bisessuali è principalmente basata su degli stereotipi.

Samantha Star Straf ha individuato nel 1998 cinque di questi stereotipi:

1) I bisessuali non esistono

2) I bisessuali sono persone confuse

3) I bisessuali hanno bisogno di avere contemporaneamente una relazione con partner di entrambi i generi

4) I bisessuali si godono il meglio da entrambi i mondi

5) I bisessuali diffondo l’AIDS


I bisessuali non esistono
Il primo mito afferma che i bisessuali non esistono e si basa sul fatto che non è semplice auto-identificarsi come bisessuali (Ault, 1996). Ron Fox riporta, in uno studio del 1996, che il 4% degli intervistati ammetteva di provare un’attrazione sessuale per entrambi i generi, ma solo lo 0,8% degli uomini e lo 0,5% delle donne del campione si dichiaravano bisessuali.

Un risultato molto simile era stato riscontrato in un’intervista curata l’anno prima (1995) da McKirnan, Stokes, Doll e Burzette che riguardava le attività sessuali; il 5,8% del campione maschile dichiarava di aver avuto, nel corso della propria vita, almeno un partner di sesso maschile ed uno di sesso femminile ma, solo l’1% di questo gruppo si etichettava come bisessuale. Generalmente infatti coloro che hanno avuto esperienze bisessuali tendono ad auto-identificarsi o come omosessuali o come eterosessuali.


Non date per scontato la bisessualità di nessuno
Il secondo mito afferma che i bisessuali sono persone confuse basandosi sul fatto che spesso i bisessuali si trovano in un periodo di transizione tra l’etero o l’omosessualità (Eliason, 1997), sono confusi sulla loro identità o sul loro orientamento sessuale (per paura di dover ammettere la loro omosessualità ) oppure perché non sono in grado di affrontare una scelta dicotomica (Deacon, Reinke, Viers, 1996).

Un altro modo di vedere la bisessualità è quella di un “esperimento” o di “una fase di passaggio dell’adolescenza” (Eliason, 1997) oppure semplicemente una scelta “circostanziale” nel caso ci si trovi detenuti in un carcere per un lungo periodo di tempo (McKirnan et al., 1995).

L’auto-identificazione può subire modiche nel tempo; nella già citata ricerca di Eliason del 1997 il 41% delle donne che si definivano lesbiche in passato si erano dichiarate bisessuali mentre il 76% delle donne che si definivano bisessuali in passato si erano dichiarate lesbiche.

Risultati simili si erano avuti in una precedente ricerca di McKirnan del 1995 dove il 65% dei maschi che avevano avuto rapporti sessuali sia con uomini che con donne avevano mantenuto un comportamento bisessuale per più di 5 anni; tra questi quelli che poi avevano cambiato auto-identificazione si riconoscevano per 1/3 come eterosessuali e per 2/3 come omosessuali.

Dunque, la percezione della propria identità sessuale si modifica facilmente in un bisessuale quando questi si trova coinvolto in una relazione monogama (Rust, 1996).

Sebbene alcune persone dopo essersi identificate come bisessuali per un certo periodo di tempo decidano per una differente identità sessuale altre, con una stabile identità demoliscono lo stereotipo che li definisce persone “confuse”.

Né mezzi omosessuali né mezzi eterosessuali ma assolutamente bisessuali.

Sebbene i bisessuali siano spesso stati accusati di godersi il meglio da entrambi i mondi, in realtà sono discriminati sia dagli omosessuali che dagli eterosessuali.

Riguardo questo punto nella citata ricerca di Elison del 1997 troviamo che ben il 40% degli studenti eterosessuali giudicava la bisessualità meno accettabile dell’omosessualità (in particolare quella maschile, 61% di rifiuto).

Che la bisessualità femminile sia maggiormente accettata dagli eterosessuali si spiega col fatto che una delle fantasie più diffuse nell’immaginario erotico dei maschi eterosessuali è quella di fare l’amore con due donne bisessuali (ménage à trois).

Molti omosessuali giudicano i bisessuali più negativamente di quanto non lo facciano gli eterosessuali (Deacon et al., 1996).

Omosessuali maschi e femmine hanno lottato molto negli anni affinché la loro omosessualità fosse riconosciuta come congenita e ritengono che i bisessuali screditino questa teoria scegliendo alternativamente partners di sesso maschile e di sesso femminile.

Molte religioni inoltre, vedono la bisessualità addirittura come “l’ultima perversione”.

Quando si ammette la propria bisessualità si rischia una doppia stigmatizzazione ed il rifiuto sia da parte della comunità eterosessuale che da quella omosessuale. Così non solo i bisessuali non prendono il meglio da ciascun mondo, ma anzi si trovano a dover affrontare una discriminazione da parte di entrambi i mondi monosessuali.


Un sesso vale l’altro
Un altro mito sui bisessuali è la credenza che questi ultimi abbiano necessariamente bisogno di avere contemporaneamente una relazione con un uomo e con una donna.

Variazioni di questo mito sono quelle che descrivono i bisessuali come promiscui e ossessionati dal sesso (Ault, 1996).

Essi sono comunemente visti come persone che hanno più partners sessuali, più di un partner alla volta, e un’attitudine flessibile nei confronti del sesso.

Molte lesbiche rifiutano relazioni sessuali con donne bisessuali perché dicono che saranno certamente lasciate per un uomo (Eliason, 1997).

In realtà i bisessuali non sono attratti allo stesso modo dai maschi e dalle femmine e la maggior parte delle volte vengono attratti da caratteristiche che non hanno nulla a che fare col genere (Eliason, 1996); essi percepiscono la loro identità come fluttuante (Wilson, 1996).

Alcuni bisessuali sono monogami, altri poligami ed altri ancora hanno un “matrimonio aperto” che gli permette di avere relazioni con partners dello stesso sesso, relazioni a tre, od un numero di partners dello stesso o dell’altro genere (Deacon et al., 1996) ma la maggioranza dei bisessuali è generalmente monogama.

Sono sieronegativo e non voglio diventare sieropositivo
Un ultimo mito sui bisessuali è che sono stati questi a diffondere il virus dell’HIV nel mondo eterosessuale e in quello lesbico (Eliason, 1997).

In realtà solo il 3% delle donne con AIDS conclamato ha contratto il virus da un maschio bisessuale (Stokes et al., 1996).

Molte lesbiche non hanno rapporti sessuali con donne bisessuali perché le credono a maggior rischio d’infezione anche se sono stati documentati solo 2 casi di trasmissione per via sessuale dell’Hiv da donna a donna (Rila, 1996).

C’è del vero dietro questo stereotipo, infatti alcune persone hanno contratto il virus da bisessuali, (soprattutto uomini) ma i rapporti sessuali non protetti sono molto più pericolosi dell’orientamento sessuale dei propri partners.


Ora detto ciò, cosa ne pensate? Ritrovate anche nella vostra vita quotidiana stereotipi o pregiudizi del genere?
E cosa pensa l'etero che legge tutto questo? E' d'accordo o meno?
Mi piacerebbe sentire la vostra opinione.
kiaroz
00giovedì 16 novembre 2006 18:40
Altre frasi celebri da incorniciare: [SM=g27828]
-La bisessualità è un periodo di transizione...
-Io non ho mai notato in te atteggiamente particolari... (ecchè, ce l'abbiamo scritto in fronte??)
-Ah no, a me non capiterà mai, non è proprio nella mia natura!!...
-Altro stereotipo rivolto ad una coppia gay:
chi fa l'uomo? e chi fa la donna?...
-Altro ancora:
un maschio gentile è gay... una donna mascolina è lesbica...
-Parlando con un'amica, a cui avevo appena rivelato le mie tendenze e dicevo di quanto fosse difficile a volte tacere od "indossare una maschera" all'esterno... e lei: "beh, no dai, non credo che tu la senta così pesante: se cominci a non sentirti normale è grave!!"...
-E tutte le solite frasi: è contro natura, è una perversione, è una turba mentale, alla pari di pedofilia e incesto... (tutte parole a me rivolte dalla mia migliore amica, a cui l'avevo confidato in un momento di sconforto!!)...
[SM=g27828] [SM=g27828] [SM=g27828] [SM=g27828] [SM=g27828] [SM=g27828] [SM=g27828]
!NeveCheVola!
00giovedì 16 novembre 2006 19:46
"Ma ti piacciono di più gli uomini o le donne???"
"Ma sei proprio 50 e 50???"

:culo: :whack:
coccole2000bsx
00venerdì 24 novembre 2006 00:44
A me una frase che hanno detto è: "Non sei nè carne nè pesce", ma io ho subito risposto: "Veramente semmai sono SIA carne CHE pesce!".
Comunque tra i luoghi comuni su omosessualità e bisessualità, c' è anche una barzelletta che trovo carina. Riprende dei luoghi comuni fuorvianti, e come tale è tutt' altro che corretta, però se non altro è divertente: "Sai chi è un architetto? E' uno che non è abbastanza macho per fare l' ingegnere, e non è abbastanza gay per fare lo stilista!".
[SM=g27838]

Pinduz
00venerdì 24 novembre 2006 11:21
ohhhhhhhhh!!!!!
Qua mi offendo!!!!!!
Io studio per diventare stilista...
SCHERZO OVVIAMENTE....
Pinduz
00venerdì 24 novembre 2006 11:36
Comunque quella che i bisessuali diffondono l'AIDS non l'avevo mai sentita...A dir poco sconvolta!
Spesso mi è capitato che dicessero pure a me non sei nè carne nè pesce, questo però da persone omosessuali. Mentre da persone eterosessuali non ho mai ricevuto commenti di cattivo gusto, anzi. Solo a me è capitato di essere discriminata maggiormente dagli omosessuali piuttosto che dagli eterosessuali nonostante io abbia sempre avuto una preferenze per le donzelle??? [SM=x1248937]
javier7
00venerdì 24 novembre 2006 12:10
no ok...sono degli steriotipi...
pero'..chi non lo e' non lo sa...o no?

cioe' io certe domande ve le farei veramente..
ma solo perche non so la risposta...
kiaroz
00venerdì 24 novembre 2006 13:29
Re:

Scritto da: Pinduz 24/11/2006 11.36
Comunque quella che i bisessuali diffondono l'AIDS non l'avevo mai sentita...A dir poco sconvolta!
Spesso mi è capitato che dicessero pure a me non sei nè carne nè pesce, questo però da persone omosessuali. Mentre da persone eterosessuali non ho mai ricevuto commenti di cattivo gusto, anzi. Solo a me è capitato di essere discriminata maggiormente dagli omosessuali piuttosto che dagli eterosessuali nonostante io abbia sempre avuto una preferenze per le donzelle??? [SM=x1248937]


Beh, anche per la mia esperienza ho notato che i bisex sono più discriminati dagli omosex (che ci definiscono “degli eterni indecisi”, “né carne né pesce”), mentre per gli etero tutto sommato siamo considerati “quasi normali”... E qui si verifica la questione assurda per cui i discriminati (gli omosex) a loro volta discriminano altri (i bisex), anziché cercare dei punti in comune e lottare uniti per la stessa causa... [SM=x1248945]
Pinduz
00venerdì 24 novembre 2006 14:25
è una domanda che mi faccio spesso pure io...
la contraddizione regna sovrana!
coccole2000bsx
00venerdì 24 novembre 2006 16:12
Totalmente d' accordo con Kiaroz e Pinduz.
La frase "non sei nè carne nè pesce" (a cui io rispondo "sono SIA carne CHE pesce, semmai") me la rivolgono persone omosessuali. Tra le quali io farei una distinzione tra le persone omosessuali chiuse, discriminatorie e contraddittorie, e le altre. Perchè vorrei precisare che ci sono anche persone omosessuali (black tears per esempio) che non ha mai fatto certi discorsi, ha sempre avuto un grande rispetto per tutti ed è apertissima mentalmente. Anzi, lei fa un ragionamento molto intelligente e coerente: "Sono sempre stata discriminata e ho subito tutta la vita dei pregiudizi, perchè mai dovrei averne io nei confronti di chi non è come me?". Parole sante.
E invece purtroppo come hanno già detto Kiaroz e Pinduz in molte persone omosessuali prevale un atteggiamento discriminatorio e ghettizzante, in particolare nei confronti delle persone bisessuali, contro le quali c' è spesso un atteggiamento di vero e proprio razzismo.
Non parliamo poi dell' atteggiamento di certe lesbiche nei confronti del sesso maschile in genere, che si riassume nella frase (vera, sentita con le mie orecchie): "Basta, siamo stufe delle discriminazioni e dei pregiudizi nei confronti delle lesbiche! E comunque gli uomini fanno tutti schifo, e con loro non bisogna avere a che fare e non bisogna nemmeno rivolgere la parola!".
Cioè - traducendo - le discriminazioni non vanno bene se sono loro a subirle, e vanno benissimo se sono loro a farle!!!



Pinduz
00venerdì 24 novembre 2006 17:01
certo...io intendevo solo dire che per esperienza personale ho avuto più discriminazioni da parte di omosessuali che da parte di eterosessuali...Poi ovviamente come in qualsiasi campo ci sono persone e persone....Per fortuna non tutti la pensano così...
coccole2000bsx
00venerdì 24 novembre 2006 19:11
Infatti è anche la mia esperienza personale.
Mi rendo conto che probabilmente non faccio testo perchè magari frequento persone più mentalmente aperte della media, ma anche a me succede lo stesso che a Pinduz e a Kiaroz: ho subito più discriminazioni e pregiudizi da parte omosessuale che da parte eterosessuale (anche se gli imbecilli non hanno un orientamento sessuale particolare, sono imbecilli e basta!!!)
[SM=g27838]
.lizardqueen.
00martedì 28 novembre 2006 17:14
Purtroppo nel 2006 dobbiamo sentire ancora queste cose..
A me la cosa che mette maggiormente tristezza è il disprezzo da parte di parecchi omosessuali. ma come? loro che tanto si battono per il riconoscimento di diritti, per l'uguaglianza.. proprio da loro in primis arrivano le peggiori offese.
Buh..

[SM=x1248868] non capisco..

!NeveCheVola!
00martedì 28 novembre 2006 17:57
Re:

Scritto da: Pinduz 24/11/2006 11.36
Comunque quella che i bisessuali diffondono l'AIDS non l'avevo mai sentita...A dir poco sconvolta!
Spesso mi è capitato che dicessero pure a me non sei nè carne nè pesce, questo però da persone omosessuali. Mentre da persone eterosessuali non ho mai ricevuto commenti di cattivo gusto, anzi. Solo a me è capitato di essere discriminata maggiormente dagli omosessuali piuttosto che dagli eterosessuali nonostante io abbia sempre avuto una preferenze per le donzelle??? [SM=x1248937]

Purtroppo è anche tristemente vero che magari c'è più probabbilità che ciò accada visto che comunque possono avere rapporti etero.
Ciononostante non siamo certo delle untrici!
E no...non è capito solo a te...infatti molti di noi notano una maggiore chiusura mentale proprio dal mondo gay e lesbico che ci vede come un pericolo, come una minaccia al loro territorio di caccia sia dal punto di vista sessuale che di caccia di riconoscimenti civili. Anzi spesso ci si sente dire che in realtà "sei lesbica ma non vuoi ammetterlo!". [SM=g27829]
!NeveCheVola!
00martedì 28 novembre 2006 18:00
Re:

Scritto da: javier7 24/11/2006 12.10
no ok...sono degli steriotipi...
pero'..chi non lo e' non lo sa...o no?

cioe' io certe domande ve le farei veramente..
ma solo perche non so la risposta...

Il fatto è che dipende sempre il modo e il contesto nel quale certe domande ti vengono fatte.
Pensa che accade spesso che un etero te lo chieda perchè oggettivamente stupito che esistano persone come noi; spesso invece accade che da parte del mondo omosessuale ci sia invece una serie di domande fatte con diffidenza e le cui risposte sono già scontate.
Ovviamente ci sono delle eccezioni da ambo le parti: diciamo che io divido le persone, al di là dell'identità e dell'orientamento sessuale, in stupide e intelligenti...tutto qua.
kiaroz
00martedì 6 marzo 2007 16:04
Riporto su... che a quanto pare la fantasia non ha limiti!! [SM=x1248831]
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